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Alessandra Rigolin vulcanica fotografa Lendinarese

Alessandra Rigolin autoritratto

Alessandra Rigolin, lendinarase Doc nata nel 1976, è un’artista che usa la fotografia per dare forma alla sua abilità. Curiosando attentamente fra ciò che scrive di sé, scopro che l’autoritratto è il modo per lei di dare colore al suo silenzio. Probabilmente con l’autoscatto, riesce a comunicare ciò che dire a parole sarebbe troppo complicato e non renderebbe bene. A volte il pensiero non basta per rappresentare esattamente ciò che si sente la necessità di “urlare” al mondo. Ci sono tanti tipi di forme per poter descrivere il proprio pensiero. Alessandra usa, quindi, molto spesso il suo corpo. Ecco che diventa esperta di self portrait, ovvero autoritratto. Dialoga con se stessa e ci rende partecipi di questo suo monologo in cui ci mostra più lati di una stessa medaglia. L’esteriorità e l’interiorità. Due aspetti che non è detto comunichino sempre in modo adeguato o che combacino perfettamente, sia per gli altri che per il proprio io. Un percorso, il suo, che mira a regalare maggior consapevolezza sul fatto che ognuno di noi possiede molteplici identità.

Il Bianconiglio

Alessandra realizza progetti fotografici e video, dove immortala l’anima in una sorta di fermo immagine temporale. Il Fine Art (fotografia d’arte) che crea non si riduce alla mera stampa del momento sulla carta, bensì traduce il momento che si desidera ricordare studiandone i particolari più minuziosi, in cui lo sviluppo su carta si trasforma in un diario rilegato a mano. Qualcosa che resterà per sempre e che rappresenterà i protagonisti in maniera profonda. La sua forza è proprio quella di saper cogliere l’attimo in cui l’anima si mette a nudo. Non è dote di tutti saper cogliere esattamente quando è il secondo perfetto per scattare.

Alessandra Rigolin, foto sul progetto "StanZe", self portraitAlessandra Rigolin, foto sul progetto “StanZe”, self portrait

Da autodidatta ho iniziato il mio percorso nel 2009. La passione è nata per necessità. La mia fotografia rivolge progressivamente l’attenzione su un’indagine interiore che comporta una progressiva rielaborazione concettuale e tecnica fino a concepire negli esiti più recenti l’idea di opera totale che vede l’impiego di fotografia e performance. Creo una fotografia emotiva e attenta. Mi occupo in particolare di ritrattistica, realizzando progetti essenziali ed intimisti, quasi terapeutici per come vivo la fotografia. Un’opera stampata e rivisitata, ricucita, vissuta. Perché il mio sito si chiama “Il Bianconiglio”? E’ un personaggio che mi appartiene e mi rappresenta. Nella retorica odierna la sua immagine sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore.” Fonte il suo sito internet.

Laboratorio fotografico sulla fiaba

Il 6 Aprile alla Libreria La Magnolia di Rovigo, Alessandra presenterà il suo nuovo progetto che prevede il coinvolgimento dei più piccoli di età compresa tra i 3 e i 10 anni. Saranno, inoltre, prese le adesioni con la relativa scelta della fiaba per partecipare all’evento del 28 Aprile, in cui Alessandra li guiderà attraverso un laboratorio emozionale davvero coinvolgente in cui ogni lavoro sarà unico e speciale, perché vissuto dai bambini in modo attivo e personale dando sfogo alla loro creatività. Il tutto, infatti, verrà da lei studiato attentamente prima proprio sulla base della preferenza data dai bimbi al momento dell’iscrizione. Dopo 15 giorni Alessandra consegnerà ai piccoli partecipanti la sua personale interpretazione di ciò che hanno creato durante il tempo trascorso con lei. Qualcosa che resterà parte indelebile e tangibile della loro memoria. itLendinara appoggia e supporta totalmente questa splendida iniziativa.

Alessandra Rigolin foto sul progetto "Sacra Famiglia", un percorso sulla famigliaAlessandra Rigolin foto sul progetto “Sacra Famiglia”, un percorso sulla famiglia

La Fiaba è la storia che andremo a vivere. Ogni bambino sceglierà la sua. L’Anima è la chiave di lettura che verrà impiegata per dare vita a ciò che leggeremo. La performance sarà, con il bambino e per il bambino, una esperienza emozionale. Vivere la Fiaba insieme con ciò che la fantasia detterà. Scrivere, disegnare il senso ed il suo perchè. .. con la fotografia. Non si insegna ad usare la macchina fotografica e come si fa una fotografia. Si crea un progetto fotografico scattando quello che il bambino trasmetterà attraverso la Fiaba: le sue emozioni. Il bambino porterà con sé un piccolo oggetto personale (come ad esempio un gioco, una maglietta, un cappello) perchè farà parte dello uno scatto fotografico. Al termine del percorso consegnerò dopo 15gg circa il progetto fotografico stampato. Ogni volta si potrà andare oltre il sipario, basterà chiudere gli occhi e dare spazio alla fantasia, l’immagine più bella che ci sia. Una cosa che può sembrare semplice ma che è straordinaria. L’esperienza emozionale si svolgerà il 28 aprile presso la Libreria “La Magnolia” di Rovigo. Per info e prenotazione contattare direttamente la libreria. Tel 0425 792024

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Alessandra Rigolin vulcanica fotografa Lendinarese ultima modifica: 2019-04-05T09:43:47+02:00 da Sibilla Zambon

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