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Corte ai Ciliegi: il circolo ippico di volteggio equestre

Corte Ciliegi

Il volteggio è una disciplina equestre in cui il cavallo si muove alla corda, in tondo con uno o più volteggiatori che eseguono diversi esercizi a passo di musica. Varie le categorie a seconda delle difficoltà e in base all’età. Da soli, a coppie o a squadra, composta al massimo da 6 persone. E’ una delle 10 specialità che fanno parte della FEI (Federazione Equestre Internazionale). La sintonia che si viene a creare tra essere umano e animale è davvero emozionante.

Un sogno che prende una forma inaspettata ma meravigliosa

Anche in città abbiamo un circolo che si dedica anima e core a questo sport: Corte ai Ciliegi. E’ stato aperto da Sara Belletti. La dedizione che tale tecnico federale, nonché ex volteggiatrice facente parte della nazionale italiana dal 1995 al 1998, è stata palpabile durante la nostra chiacchierata. “Ho conosciuto questa disciplina da atleta. Una passione nata mentre facevo equitazione in un centro ippico a Masi, dove l’istruttore era venuto a conoscenza di alcuni corsi. Al tempo gli insegnanti erano tutti autodidatti, ma iniziavano a fare i primi aggiornamenti, differenziando così i vari rami dell’equitazione. Nascono i pony games, l’horse-ball e pure il volteggio. Io facevo il completo con i pony, cioè: salto ostacoli, dressage e campagna. La mia istruttrice federale comincia nel ’93 a farci eseguire le prime figure anche con la sella. Incomincia così quest’amore. Praticavo anche ginnastica e pattinaggio.” Riesce ad unire molto bene le cose Sara e si applica, pian piano, solo al volteggio.

Corte ai Ciliegi, Sara Belletti

“I numeri degli atleti che si dedicavano al volteggio erano ridotti. Si voleva comunque sempre più creare una nazionale per iniziare a confrontarsi a livello italiano, europeo e mondiale con altre realtà. In occasione di un campionato italiano, selezionavano alcuni atleti e vengo presa.”
Così parte la sua avventura a Modena, dove andava per allenarsi. Fino al ’98. Faceva su e giù. Viveva realmente lo sport, catapultata in una realtà in cui non si può avere tutto. Disponibile al sacrificio. “Il volteggio poi è una disciplina difficilissima, perchè oltre all’aspetto equino c’è il lavoro sull’atleta. Un total body incredibile. Ginnastica, crossfit, yoga e danza tutte assieme.

Circolo ippico Corte ai Ciliegi

Sara partecipa agli Europei nel ’95 e nel ’97 e al Mondiale nel ’97, ma anche ai World Equestrian Games di Roma nel ’98. Ultima gara di cui farà parte come riserva purtroppo. Infatti l’anno precedente ad un campionato europeo, a causa di un flash di un fotografo, il cavallo ha sgroppato mentre Sara era in piedi. Caduta male, il suo ginocchio si “stragira”. Davvero grave l’infortunio subito tanto che non le ha più consentito di continuare il suo sogno. L’anno successivo Sara ha comunque provato a riprendersi con infiltrazioni e riabilitazione. Nel ’98 le tecniche erano diverse da ora. Si rimette per un po’, ma alla volta di Agosto il ginocchio non regge più. Un mese prima dei campionati capisce che è finita. Sara abbandona per un periodo questo sogno, pur continuando a seguire questa passione e studiando in ogni caso.

Matilde Corte Ai Ciliegi

Nel 2015 apre Corte ai Ciliegi come scuola di volteggio. E le soddisfazioni non tardano ad arrivare. La scuderia non è grandissima. Ha 7 cavalli. Sara è una psicoterapeuta, questo il suo lavoro. Il Circolo è per lo più a conduzione famigliare, in cui la aiutano i genitori e il suo compagno, ma c’è anche una socia che arriva dall’equitazione, considerata sempre parte di questo nucleo. A livello nazionale le gare ottengono strepitosi risultati che ruotano attorno ad oro, argento e bronzo. Poi c’è anche un’atleta particolarmente dotata che sta collezionando un successo dietro l’altro. Matilde, la figlia di Sara e Mattia, è piccola ma si allena 4 ore al giorno. Frequenterà la Scuola d’arte Circense a Verona, proseguendo Volteggio e Ginnastica su cui già lavora duro. Un’atleta che ha iniziato a camminare in scuderia, a piedi scalzi.

Duro lavoro

Corte ai Ciliegi non prende tutti. Bisogna avere dei piccoli requisiti. Sara fa, quindi, delle piccole selezioni mirate a capire fin da subito il grado di motivazione. L’impegno deve essere di almeno 3/4 volte a settimana (eccetto per chi ancora non frequenta le elementari), gli atleti non devono superar i 10 anni di età e devono essere disponibili ad essere autonomi. Lavorano in gruppi dove i più grandi aiutano i piccoli, che crescono in questo modo con il buon esempio. Per esempio, cambiarsi le scarpe da soli è fondamentale e se pensate che i più giovani hanno 3,5 max 4 anni, direi che non è cosa da poco. Piccole autosufficienze che però li aiutano a crescere con disciplina. Le regole sono ferree anche in adolescenza. Addio al cellulare anche durante il campo estivo. Questo per mettere subito in chiaro che la squadra è fondamentale e lavorare sodo è qualcosa da non sottovalutare.

Corte ai Ciliegi Foto Facebook Angela Occhialini

Per il secondo anno di fila, l’8 e il 9 Giugno due squadre di Corte ai Ciliegi rappresenteranno il Veneto a Pontedera (PI), presso gli impianti del C.I. Lo Scoiattolo, per la Coppa delle Regioni. Saranno anche alle Ponyadi ad Agosto con una delle due squadre. 23 atleti qualificati per i Campionati italiani. Che dire… a noi non resta che tifare per loro e restare ad ammirare i loro successi con molto orgoglio. Semplicemente bravi.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Corte ai Ciliegi: il circolo ippico di volteggio equestre ultima modifica: 2019-05-27T08:45:27+02:00 da Sibilla Zambon

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