CULTURA STORIA

Fratta Medievale: un paese unico ricco di storia!

Fratta Polesine Ph Il Giornale Del Po

Dobbiamo partire dal II Millennio a.C. per raccontare Fratta. Al tempo già vi erano tracce di ramificazioni del Po. Come quello del Po di Adria, uno dei rami più importanti. Ed è qui che è sorto il paesino chiamato Frattesina, il preludio di Fratta Polesine, nata in realtà nel Medioevo. Chiaramente il fiume aiutava il centro abitato ad essere sede di traffici commerciali. Bisogna poi tener presente che il Polesine subisce un enorme cambiamento dal III al IX secolo. Diventa un terreno paludoso, soprattutto nelle zone più basse, a causa di piogge, alluvioni, straripamenti o cambiamenti dei corsi d’acqua.

Mutamenti sostanziali del territorio

Ma tra il X e il XIII qualcosa cambia. Si sviluppa in modo concreto l’agricoltura, c’è un aumento demografico e si sfruttano sempre più i piccoli corsi d’acqua , noti come pestrine, per macinare o per navigare. Ed è in questo frangente che nascono nuovi borghi, basti pensare a Rovigo o a Lendinara. Tanto che questi corsi vengono protetti perchè rappresentano linee naturali di delimitazione territoriale. Così vengono fortificati gli argini, costruiti torri o castelli per difenderli, messi controlli doganali.

Fratta Polesine Ph Sito Autostrade
Fratta Polesine ph sito autostrade.it.

La Fratta Medioevale sembra essere sorta nel XI secolo, più precisamente verso la fine. I corsi principali erano: Adige, Adigetto e Tartaro/Filistina. E’ su quest’ultimo che Fratta si trova, ormai talmente ridotto che diventa in seguito un canale, il Gaibo/Scortico. La posizione risulta essere estremamente importante perchè permette di mettere Po e Adige in stretta relazione. Possono così comunicare. Villa Comedati è il nome con cui Fratta è nota inizialmente. Siamo nel 1054. Fratta si deve difendere e costruisce fortificazioni militari per tenere a bada Ferrara, il cui scopo era quello di prendersi il Polesine. Ad aiutarla nella difesa, il fatto che fosse circondata da vegetazione e paludi.

Nasce uno splendido borgo

Ma veronesi e ferraresi se la contendono e gli scontri si fanno sentire, tanto che non mancano soldati e costruzioni militari. Ma oltre a questo, viene fatto un “castelaro” in legno, ossia una palizzata che più volte è stata ricostruita perchè distrutta. La forma variava da circolare a poligonale e al suo interno case di paglia o legno che servivano come magazzini per i vari raccolti. Nonostante il Po abbia più volte rotto nel XII secolo, creado scompiglio e notevoli inconvenienti nel Polesine, Fratta resta abbastanza serena anche se il corso Filistina si sta insabbiando. Scompare totalmente da Fratta dopo la rotta dell’Adige del 1400. Durante la bonifica veneziana lo scolo Valdentro lo sostituisce. L’altro importante canale resta lo Scortico, che viene portato a confluire artificialmente nel Canal Bianco.

1925 Fratta Polesine La Stazione Ph Facebook Erio Magon Da Gruppo Polesine
1925 Fratta Polesine La Stazione Ph Facebook Erio Magon Da Gruppo Polesine

Lo scopo era quello di drenare i terreni oltre che poterlo percorrere con le imbarcazioni. Questo per provoca continue rotte, tanto da rendere la zona circostante paludosa. Con gli estensi inizia la bonifica nel XIV secolo che prosegue con i veneziani nel secolo seguente, fino ad essere conclusa. Fratta si sviluppa sulla sponda sinistra del nuovo scolo ed è qui che la sua forma prende sempre più piede. E’ proprio nell’incrocio tra Scortico e Valdentro che vengono costruite le ville, come in stile veneziano. Il Rinascimento è ormai alle porte e Fratta sta per catapultarsi dentro, ma di questa storia parleremo in un altro articolo. Ricordatevi di seguirci, conoscere storie e tradizioni del territorio in cui viviamo è, oltre che indispensabile, meraviglioso. ItLendinara, del grande network di italiani, è orgogliosa di poterlo fare con voi!

Fonte: http://online.fliphtml5.com/nydl/ptck/#p=8
In copertina: Fratta Polesine ph sito ilgiornaledelpo.it

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!
Fratta Medievale: un paese unico ricco di storia! ultima modifica: 2019-10-11T10:02:22+01:00 da Sibilla Zambon

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