PERSONAGGI STORIA

I Confalonieri, storia di una famiglia dal titolo cavalleresco

Confalonieri, Lendinara ph Francesca Zeggio

La famiglia Confalonieri arrivò in quel di Lendinara direttamente da Verona anche se era originaria di Piacenza. Oltre a molte casa in città, possedeva anche le terre di Ramodipalo. Tra i membri di questa famiglia, Pompeo richiese il titolo cavalleresco La Commenda al Granduca di Toscana Ferdinando Iº, Gran Maestro dell’Ordine di S. Stefano. Il titolo era trasmesso al primo figlio vincolando i propri beni all’ordine ma solo nel momento in cui la famiglia si fosse estinta.

Descrizione delle terre per cui chiede il titolo

«Una possessione tenuta con la casa per il lavoratore con terre per lavorare videgate, di campi 40 alla misura di Lendinara, osta in villa di S. Biagio del contado di Ramodialo sotto la giurisdizione della Terra redetta, nel luogo chiamato i Ronchi e separata in 2 pezze, una chiamata la Casa e l’altra la Brasiola, confinante da un lato con la via ubblica, dall’altro col molto illustre Petrobello dei Petrobelli Cavalier e con l’illustrissimo Giacomo Cattaneo e con altra terra dello stesso Confalonieri»

confalonieri, Canale Verso Ramodipalo Ph Giuseppe Amato.jpgCanale verso Ramodipalo ph Facebook di Giuseppe Amato

La successione sarà valida solo per i figli maschi legittimi ed in linea. Esclusi monaci. Il primo padrone del Patronato è stato dunque Confaloniero. Purtroppo morì e perciò quest ramo si estinse. La Commenda passò al secondo figlio di  Pompeo Confalonieri, Gradamante, e in seguito al suo primo maschio, Girolamo, continuando all’infinito la successione. In caso suo figlio non continuasse la stirpe, si proseguirebbe con il secondo figlio maschio di Pompeo e solo nel momento in cui non ci sono più stati eredi, i possedimenti diventarono dell’ordine di S. Stefano. Con ben 4000 scudi il 3/5/1607 Andrea Andreini erogò l’atto di fondazione e Confaloniero prese  dunque l’abito. Subito partì per combattere contro gli infedeli ma, grazie ai racconti di Giulio Malmignati, sappiamo che ritornò ferito gravemente.

Il figlio latin lover

Gli successe dunque Gradamante. La sua investitura fu il 6/6/1609. Era sposato con Camilla, figlia di Gaspare Cattaneo dal 1604. Da lei nacque il suo primo maschio Girolamo, che però morì prematuramente, a seguire Ferdinando e Giacomo e altre figlie femmine. Nel 1612 Gradamante Confalonieri sposò Pellegrina Conti, in quanto la sua prima moglie era venuta a mancare, con la quale ebbe due figlie femmine. Amante della bella vita e delle donne, adorava dare feste pazzesche e non badava di certo a spese. Il suo grandissimo difetto era dunque quello di avere le mani bucate e sperperava velocemente le doti delle donne che sposava, oltre al fatto che di fedeltà coniugale non  si poteva di certo parlare in suo favore. Era un uomo decisamente attraente e resistergli era difficile anche in virtù del grande fascino che il titolo esercitava sulle giovani.

S. Biagio Ph Facebook Silvia Lucchiari BorinS. Biagio ph Facebook Silvia Lucchiari Borin

Pompeo purtroppo dovette a più riprese fa presente le sue spese folli avvenute senza consenso. Il ragazzo ammucchiò un bel po’ di debiti ma furono i peccati di lussuria a portarlo alla morte nel 1624. Francesco Malmignati scrisse che fu la febbre a portarselo via con ben due donne accertate che aspettavano un figlio da lui, anche se si mormorava che fossero ben sette quelle a portare in grembo contemporaneamente il suo stesso sangue. Il conte Conti, a questo punto, pretese la restituzione da parte di Pompeo della dote della figlia, il quale però ne promise solo una parte. Ne pagò 500, poi 200 ma anche lui morì e il debito quindi non venne saldato. Nonostante Pompeo avesse preso le distanze dallo sperpero pazzesco del figlio, pagò pure i debiti  verso i figli di Gradamante avuti dalla prima moglie.

 

In copertina Lendinara ph Francesca Zeggio. Fonte Lendinara Veneta di B. Rigobello.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

I Confalonieri, storia di una famiglia dal titolo cavalleresco ultima modifica: 2019-04-29T12:31:03+02:00 da Sibilla Zambon

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