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La brazadea: ciambella molto amata che scalda il cuore di tanti

Brazadea Ph Facebook Elena Solieri

Un dolce molto blasonato anche nel Lendinarese è la brazadea. L’origine è romagnola ma viene spesso preparata e consumata anche nel nostro territorio. Da Ferrara l’origine del nome originale, ossia brazadela. Sostanzialmente si tratta di una ciambella, per altro molto simile anche alla Esse Adriese tanto che molti le conferiscono lo stesso tipico profilo ad esse che caratterizza in modo inequivocabile quel dolce. Gusto semplice e di casa, decisamente genuino. Al tempo le veniva data la forma classica della ciambella e veniva servita nelle osterie al braccio come fosse un bracciale appunto, mentre nell’altro si teneva il vino con il quale si rabboccava il bicchiere. L’idea era quello di inzupparlo proprio in quest’ultimo rendendolo ancora più irresistibile!

Ciambella di casa

Brazadea ph da sitto trattoriadamartina.com
Immagine della brazadea ph da sitto trattoriadamartina.com

Molte, invece, sono le persone che amano la variante di “pucciarlo” nel caffè latte! Tantissimi la preparano eliminando il buco e stendendola quindi in modo uniforma. Il segreto per un ottima brazadea? L’impasto! Occorre la manualità delle nostre nonne, che lo lavoravano scrupolosamente, per ottenere un risultato unico in cui amore e sapori si mescolano. Era il dolce delle feste, infatti un tempo non ci si poteva permettere di preparare torte costantemente e si usava lo strutto, in quanto meno costoso del burro. Qualcuno lo personalizzava con liquore, uvetta o cioccolata ma noi vi proponiamo il grande classico che un po’ tutte le famiglie conoscevano.

INGREDIENTI:
500 g di farina per dolci tipo 00;
150 g di zucchero;
3 uova;
150 g di burro;
scorza di limone;
lievito per dolci;
latte se serve;
granella di zucchero.

PROCEDIMENTO:
Mettete sul tavolo da lavoro la farina e lo zucchero. Mescolatele leggermente assieme e create il classico vulcano con il buco al centro. Inseritevi le uova, la buccia del limone grattugiata, il lievito per dolci e il burro ammorbidito leggermente al microonde o in alternativa a bagno maria. Impastate il tutto e se vi sembra che il risultato ottenuto sia troppo duro, aggiungete un pochino di latte ( 2 o 3 cucchiai al massimo). La consistenza cercata è simile a quella della pasta frolla. Dopo aver diviso l’impasto in due filoncini, riponeteli sulla piastra del forno rivestita di carta da forno. Appiattiteli e arrotondare i bordi. Spennellate con il latte e cospargete in superficie la granella di zucchero. Infornate a 180º per 30 minuti circa. Il dolce dovrà essere dorato ma non troppo. Io consiglio di servirla con dell’ottima crema inglese. Ringraziamo Renato Mandruzzato che nel gruppo Facebook Lendinara e i Lendinaresi – itLendinara.it collegato alla nostra pagina e al blog ci ha suggerito la brazadea come dolce tipico che la sua famiglia preparava molto spesso!

Et voilà il gioco è fatto!

 

In coperina la brazadela ph dalla pagina Facebook di Elena Solieri

 

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

La brazadea: ciambella molto amata che scalda il cuore di tanti ultima modifica: 2019-02-27T08:32:16+02:00 da Sibilla Zambon

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