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La chiesa di San Giuseppe e la Confraternita dei Flagellanti

Chiesa Di San Giuseppe Ph Facebook Omar Capisani

La chiesa di San Giuseppe a Lendinara oggi è il Battistero del Duomo di Santa Sofia. Nota a tutti come “Corpi Santi“, perchè don Francesco Baccari nel 1811 portò le reliquie di alcuni martiri che furono poste sotto l’altare. Don Francesco era il famoso architetto che fece costruire il campanile di Santa Sofia e la chiesetta  di San Giuseppe sorge proprio accanto al lato sud di quest’ultimo. Il Baccari fu segretario generale delle missioni a Roma e fu il papa Leone XII a donargli tali resti!

La sua storia

Costruita nel 1500, fu dedicata a Maria delle Grazie inizialmente, tanto da essere sede della Pia Unione del Rosario. Ma questa non è stata l’unica associazione a risiedervi. Tra di esse anche la Confraternita dei Flagellanti o Battuti, una setta religiosa molto in voga nel Medioevo. Sostanzialmente erano dei penitenti che facevano anche processioni vestiti di cappa e cappuccio e che, appunto, si punivano pubblicamente che il flagello. Era il mezzo per espiare i propri peccati. La penitenza consisteva nel mortificare il proprio corpo colpendolo ripetutamente con la fustigazione fatta tramite un fascio di corde che terminavano con nodi. Era davvero molto seguito dalla folla pur essendo decisamente rito particolarmente sanguinoso. Pare che la chiesa di San Giuseppe fu la loro sede fino al 1400, quando poi si trasferirono nella chiesa di S. Antonio Abate.

Chiesa Di San Giuseppe Fonte Battesimale Ph Facebook Alessandro RoccatoChiesa di San Giuseppe fonte battesimale ph Facebook Alessandro Roccato

Pensate che il giorno di Pasqua i Flagellanti solitamente andavano per tutta Lendinara con la veste bianca partendo proprio da San Giuseppe, portando con loro l’Eucarestia. Erano ad ogni modo molto attenti alle problematiche della povera gente e spesso li aiutavano economicamente, come anche erano soliti  dare una dote alle ragazze povere in modo da permettere loro di sposarsi. Ad un certo punto restò solo la congregazione del Santissimo Sacramento e la chiesa finì per diventare un fienile utilizzato dalle truppe francesi. Ma nel 1800 venne messa all’asta assieme alle case che la circondavano e fu da prima comprata da Luzzato di Rovigo, famiglia ebrea, e poi nel 1812 diventò di Francesco Baccari. Ovviamente il sacerdote lendinarese la fece ristrutturare, ornare e ripulire tanto che nel 1816 venne data in concessione al Duomo di Santa Sofia.

Curiosità

Facciata Chiesa Di San Giuseppe Foto Da Wikimedia Di Roberto CiciliatoFacciata Chiesa di San Giuseppe foto da wikimedia di Roberto Ciciliato

Il 1822 l’anno in cui fu riaperta e dedicata al transito di San Giuseppe per darle la funzione di Battistero. Ma fu nel 1829 che riprese a celebrare il culto. Il tutto venne messo nero su bianco nel 1834, lasciando proprio al Duomo la sua cura. Sopra l’ingresso principale una lapide che riporta questa dicitura:
HONORI D. JOSEPH DEIPARAE SPONSI
SACRA AEDES NOVO CULTU
RESTIT ED ORNATA
UBI ET CURIAE PRINCPIS BAPTISTERIUM
JUSSU CONSENSUQ KAROLI PII RAVAI EP. ADR.
ED ANDREAE  FONTANAE ARCHIP. TRANSALATUM
A. MDCCCXXII

Giovanni Nob Lorenzoni la fece ristrutturare ancora una volta nel 1925. Un piccolo scrigno nel cuore della città che probabilmente andrebbe tutelato maggiormente, dandovi anche maggior risalto e luce. Una storia davvero affascinante avvolge questa chiesetta così dolce. Sicuramente le sue mura possono raccontare molto di quello che Lendinara è stata in passato e delle tradizioni che tenevano banco in paese. Una Lendinara che merita assolutamente di essere scoperta.

 

Fonte www.prolocolendinara.it. In copertina Chiesa di San Giuseppe ph Facebook Omar Capisani.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

La chiesa di San Giuseppe e la Confraternita dei Flagellanti ultima modifica: 2019-05-20T09:49:08+02:00 da Sibilla Zambon

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