ARTE CHIESE

La chiesa di Sariano, frazione di Trecenta

Chiesa Di Sariano Ph Facebook Mafalda Severina Rosolin

Nel 400 era la famiglia Contrari a controllare il territorio di Sariano e assumono il giuspatronato della chiesa. Quindi, tra le varie cose potevano proporre vescovi e parroci provvedendo a loro sostentamento e si occupavano di tenere in ordine la chiesa, sia dal punto di vista strutturale che estetico. Doveroso sottolineare che grazie a questa famiglia la chiesa cambi aspetto. Ma procediamo con ordine dal punto di vista cronologico.

Genesi

L’origine della chiesa di Sariano probabilmente risale al 1000, 1100. La prima chiesa ovviamente. Recentemente, grazie ad un restauro, si è potuto ipotizzare che probabilmente è stata costruita sopra una villa imperiale, quindi in epoca romana. Si sono ritrovate, infatti, tessere musive bianche e nere tipiche di quel periodo storico. Dato che la dinastia dei Canossa si era estinta, i terreni passarono ad essere controllati dal vescovo di Ferrara, che decide di far costruire una chiesa in onore di San Maurelio, in quanto patrono anche di Ferrara stessa.

Affresco Chiesa Di Sariano Ph Luca Barbini Da Facebook Horion Enky
Affresco chiesa di Sariano ph Luca Barbini da Facebook Horion Enky

Nel 1349 il territorio pass nelle mani dei marchesi d’Este che crearono un’azienda agricola enorme, nota come Castalderia di Sariano. E dopo 50 anni viene concessa come feudo al conte Uguccione Contrari. Uguccione era un condottiero al servizio del cugino di Nicolò III d’Este che per merito quindi ottene il dominio della zona in questione e che si impegnò per portare la chiesa a splendere. Tanto è vero che negli anni fece importanti restauri in merito.

La navata, ad esempio, venne divisa in due parti grazie ad un arco absidale, il presbiterio con l’altare maggiore e un’aula per i fedeli con a destra una piccola cappella dedicata alla Madonna e a sinistra un battistero. Gli affreschi vennero rifatti per coprire gli interventi posti in essere e molto probabilmente furono eseguiti nel 1426. Lo sappiamo in virtù di una data ancora presente nel muro a Nord dell’aula.

La cappella

Nel 500 fu la famiglia Pepoli ad essere indicata come responsabile della chiesa. Dato che ormai la popolazione era cresciuta, si decise di fare dei cambiamenti. Fondamentalmente si trasformò la vecchia chiesa in abside della nuova che aveva una navata pi grande. Tra il 1656 e il 1664 venne demolito il campanile, ritenuto pericolante. La cappella è la parte più antica, sopravvissuta alle varie ricostruzioni della chiesa. Si trova laterale a quest’ultima ed è collegata al presbiterio. Parliamo di una costruzione del 1300 ed è quindi davvero antica. Oltre a venerare San Maurelio, a Sariano si è molto devoti anche a Santa Liberata. Da ricordare anche l’altare dedicato al patrono, decorato con una meravigliosa pala dell’artista conosciuto come il Guercino, ovvero Giovanni Battista Barbieri. Dal 1704 la pala è stata messa in una tavola da altare di legno pregiato, nota come ancona, decorata con lo stemma della casata dei Pepoli.

Affresco Presbiterio Chiesa Di Sariano Ph Luca Barbini Da Facebook Horion Enky
Affresco Presbiterio Chiesa Di Sariano Ph Luca Barbini Da Facebook Horion Enky

Caratteristica anche la volta del presbiterio in cui appare un meraviglioso cielo stellato con l’aggiunta di motivi floreali. Potete ammirarne la bellezza nella foto che abbiamo appositamente inserito nell’articolo e scattata da Luca Barbini. Meraviglioso conoscere e rispolverare la storia della nostra terra, magari mettendone in luce dettagli che magari sono sfuggiti.

Fonte https://www.academia.edu/38536730/TRE_CHIESE_DELLALTO_POLESINE. Foto in copertina: Chiesa di Sariano ph Facebook Mafalda Severina Rosolin

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!
La chiesa di Sariano, frazione di Trecenta ultima modifica: 2019-10-28T11:09:25+01:00 da Sibilla Zambon

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