CIBO Ricette tipiche

Risi e bisi, la stagionalità è la benvenuta a tavola

Risi E Bisi Ph Facebook Il Rifugio Da Frank

I bisi o piselli migliori per fare i tipici piatti di stagione si trovano proprio in Primavera! Ma passiamo direttamente a raccontarvi una ricetta che è decisamente di tradizione: risi e bisi. Per essere perfetto non deve essere troppo asciutto e nemmeno completamente annacquato. Una delicata via di mezzo è la consistenza da raggiungere!

Origine

Di provenienza veneziana, è sicuramente di provenienza nobiliare. Era consuetudine offrirlo al Doge il 25 Aprile, per il patrono della città: San Marco! Tantissime le varianti presenti in Veneto e utilizzare un riso che si gonfia verso la fine, lo rende ancor più speciale per farlo risultare morbido! Pare che sia di origine bizantina, un popolo che spesso faceva scambi commerciali proprio con Venezia e che amava cucinare il riso con le verdure! Partiamo dal presupposto che bisogna sgranare i piselli, proprio come si faceva un tempo. Severamente vietato, quindi, comprare quelli non freschi e non del territorio! Ovviamente si scherza, ma se si vuole rispettare la tradizione in tutto e per tutto si deve partire proprio da questo concetto.

Risi e BisiRisi e bisi foto da pagina Facebook Veecenza

Lavate sia i bisi che i baccelli sotto l’acqua corrente. Andiamo a realizzare ora un brodo vegetale o di carne di pollo (a seconda dei vostri gusti. Io solitamente lo faccio di pollo con cipolla, sedano e carota, leggermente salato.) proprio utilizzando anche quest’ultimi! Fate bollire per circa un’ora. Una volta pronto il brodo, potete anche pensare di passare qualche baccello e addizionarlo nel brodo stesso dopo aver passato la purea al setaccio.

INGREDIENTI:

piselli freschi 500 g;
riso del Delta del Po;
pancetta, due belle fettone;
brodo vegetale o di carne;
cipolla;
olio d’oliva;
prezzemolo;
uno spicchio piccolino d’aglio;
sale e pepe;
burro;
grana padano grattugiato.

Risi E Bisi Ph Pagina Facebook Tutto GustoRisi e bisi ph pagina Facebook Tutto Gusto

PROCEDIMENTO:
In una pentola antiaderente fate un soffritto con la cipolla trita , l’aglio, la pancetta (ben rosolata e tagliata a dadini piccoli, in alternativa potete comprare quella già pronta) e l’olio. Aggiungete quindi i bisi (se non avete tempo e volete dimezzare il tempo di impiego per la preparazione potete anche utilizzare i piselli surgelati) e il prezzemolo. Non cucinate totalmente ma portate a 3/4 di cottura, stando ben attenti ad evitare che si attacchi tutto alla pentola magari utilizzando un pochino del brodo preparato. Preparate in un tegame a parte, il riso tostandolo prima con un po’ d’olio e poi aggiungendovi il brodo. A cottura quasi ultimata, quindi sempre a circa 3/4, addizionate il soffritto precedentemente preparato. Salate, pepate e terminate di cuocere.

Mantecate con una noce di burro e del grana grattugiato, ma senza esagerare e lasciando un pochino brodoso. Servite ben caldo con una bella spolverata di prezzemolo fresco sopra. Et voilà la tradizione è in tavola. Il bello di questo piatto semplice e abbastanza veloce, è che si può anche pensare di preparare il soffritto di bisi anche qualche giorno prima e di conservarlo in frigorifero in un apposito contenitore con chiusura ermetica anche per un paio di giorni. La pancetta dona sicuramente al piatto un carattere particolare, ma dovete stare molto attenti a non bollirla ma donarle, invece, quella “croccantezza” che regalerà un bel contrasto al vostro primo.

 

In copertina risi e bisi ph Facebook Il Rifugio – da Frank

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Risi e bisi, la stagionalità è la benvenuta a tavola ultima modifica: 2019-05-15T08:59:28+02:00 da Sibilla Zambon

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