FESTE E SAGRE TRADIZIONI

San Martino e i suoi biscotti tradizionali veneziani!

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E’ da poco trascorsa una tradizione parecchio sentita non solo da noi a Lendinara ma un po’ in tutto il Polesine: “A San Martino castagne e vino!“. San Martino è uno dei Santi più celebrati fin dal Medioevo. A festeggiarlo pi parti d’Italia. La tradizione narra che mentre Martino era ancora un soldato romano, in una giornata di pioggia e vento incontrò un mendicante seminudo. Il Santo non ci pensò su due volte e tagliò a metà con la spada il proprio mantello per dargli modo di riscaldarsi. Così il cielo si schiarì e la temperatura divenne più mite.

La notte successiva, Martino sognò Gesù che indossava il mantello mancante e diceva ai suoi angeli: “Ecco qui Martino, il soldato che non è battezzato, egli mi ha vestito.”
Martino quindi lasciò le armi e poi si fece battezzare. Dopo essere stato eremita per 4 anni, si fece monaco e fondò un monastero. Ma prima aveva anche viaggiato per portare la parola di Dio, combattendo l’eresia e il paganesimo. Diventò vescovo e morì l’8 Novembre. Ma i funerali si svolsero l’11. Ed è questo il giorno che è stato scelto per festeggiarlo.

I proverbi che lo accompagnano

Moltissimi i modi di dire che si accomunano a questo Santo, tra quelli più gettonati troviamo: a San Martin, il mosto diventa vin; quando il vin non s’è più mosto, la castagna s’è bona arrosta.
Un’altra usanza che c’era in Veneto era quella che, proprio durante i giorni di San Martino, i bambini pi bisognosi andassero di casa in casa, chiamando il Santo: “San Martin ne manda qua, a ciamar la carità…”.

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“do goti” by John John B is licensed under CC BY-NC-ND 2.0 

Oggi dunque, vi proponiamo una ricetta della tradizione veneziana. Si tratta di un biscotto di pasta frolla ricoperto di glassa e cioccolatini. La fantasia regna sovrana nella preparazione di questo dolce.
INGREDIENTI per la base:
250 g di farina;
100 g zucchero a velo;
125 g di burro;
2 tuorli;
pizzico di sale e scorza di limone.
INGREDIENTI per la decorazione:
150 g di zucchero a velo;
coloranti;
cioccolatini a confetto;
1 albume;
100 g cioccolato fondente.

PROCEDIMENTO:
La prima cosa di cui essere fornito è lo stampo di un cavaliere a cavallo. Preparate sul vostro tavolo da lavoro il classico vulcano con la farina e lo zucchero per poter fare la pasta frolla. Quindi incorporatevi tuorli, burro a temperatura ambiente tagliato a fettine sottili, scorza di limone e pizzico di sale. Fate un bel panetto omogeneo e ben amalgamato e mettetelo a riposo in frigo coperto dalla pellicola trasparente.

Dopo una mezz’ora circa, con il mattarello stendete la pasta sulla carta da forno. Procedete a fare le formine. In forno preriscaldato a 180° fate cuocere fino a doratura. 15 minuti dovrebbero bastare. Una volta che i biscotti si sono raffreddati, spennellateli con il cioccolato fondente fuso a bagno maria. Montate a neve l’albume con lo zucchero, quindi addizionatevi vari coloranti per creare più colori e proseguire nella decorazione del biscotto. Infine usate i cioccolati, i confetti o gli zuccherini per abbellire ulteriormente le vostre opere culinarie!

Fonte: http://lastoriaviva.it/san-martino/, http://lastoriaviva.it/san-martino/, https://www.venetodavedere.tours/tradizioni/san-martin-castagne-e-vin/, https://blog.giallozafferano.it/blackberrypie/dolce-di-san-martino-ricetta-tipica-veneziana/ .
In copertina San Martino: “Sagre, feste patronali ed eventi per il weekend dell’estate di San Martino (Novembre 201” by ViaggioRoutard is licensed under CC BY 2.0  .
Le foto utilizzate sono a titolo puramente indicativo.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!
San Martino e i suoi biscotti tradizionali veneziani! ultima modifica: 2019-11-20T12:06:37+01:00 da Sibilla Zambon

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