COSA FACCIAMO ITINERARI Non categorizzato PAESAGGI

Lendinara e il cicloturismo: una meravigliosa pedalata nel cuore del Polesine!

Cicloturismo - Ciclabile Adige - Po, ph Massimo Morino

17923

Vuoi aggiungere delle "Foto" a questa sezione? Aggiungi

Amanti del cicloturismo, oggi vi parliamo di un anello della ciclabile Ro8 Adige-Po che permette di attraversare il Polesine centrale e visitare stupende cittadine ricche di storia e cultura. Proprio come la nostra magnifica città. Tutto questo senza rinunciare al fascino della campagna, seguendo il corso dell’Adigetto. E’ possibile quindi pedalare in completa beatitudine e contemplazione del paesaggio dall’Adige al Po. Ovviamente noi consigliamo caldamente di fermarsi e spendere più tempo per visitare Lendinara e la favolosa Fratta Polesine. Il tratto che unisce i nostri due amati fiumi è davvero lungo. Per questo motivo ci concentreremo sulla parte che unisce Boara Pisani a Lendinara.

Percorso  che porta a Lendinara

Ciclabile Adige - Po, ph Massimo Morino Ciclabile Adige - Po, ph Massimo Morino

Attraversato l’Adige nell’apposita corsia per i ciclisti, svoltiamo a destra mantenendoci lungo l’argine del fiume. Seguendo la strada asfaltata, in breve ci troviamo al sottopasso della ferrovia della linea Venezia-Bologna. Tenendo la sinistra inforchiamo la pista ciclabile che ci riporta a Rovigo. Mentre proseguendo inizia uno sterrato che ci conduce a Barbuglio di Lendinara. Si tratta di uno sterrato, molto docile e delicato, ma per maggior sicurezza vi consigliamo di utilizzare una mountain bike per questo tipo di itinerario! Stupendo godersi la natura, il rumore del fiume, la campagna circostante. Non essendo particolarmente alberato, soprattutto d’estate, ricordatevi di armarvi di capellino e crema solare! Ovviamente portatevi dell’acqua. Restando sull’argine si passa accanto a Concadirame, dove vi consigliamo di sostare all’oasi Bojo della Ferriana se avete tempo, e a Lusia. Qui si deve assolutamente ammirare ciò che resta di un castello medioevale, divenuto in seguito casa di villeggiatura della famiglia Morosini: la Torre di Lusia.

Dopo 16 km arriviamo a Barbuglio, dove ci attende l’antica chiesa del paese. Si prosegue per Saguedo su una ciclabile asfaltata. Superato il ponte svoltiamo a destra per imboccare la strada che ci porta direttamente a Lendinara attraversando i campi. Giunti nella nostra meravigliosa Lendinara, una visita turistica seria e degna di nota è sicuramente obbligatoria. Basti pensare al grande fascino che il Naviglio Adigetto regala a Lendinara. Nella piazza centrale, ovvero piazza Risorgimento, possiamo ammirare Palazzo Pretorio, la Torre Maistra, la Torre dell’Orologio e spostandoci leggermente troviamo Teatro Ballarin, il Santuario della Beata Vergine del Pilastrello con la sua fantastica leggenda della Madonna del Pilastrello, la riviera di San Biagio, i resti di Castel Trivellin. Moltissime le cose che si possono fare. Consigliamo una sosta lunga, dove magari godersi anche la magia della città di notte.

Da Lendinara a Fratta

Ciclabile Adige - Po, ph Massimo Morino Ciclabile Adige - Po, ph Massimo Morino

Il mattino successivo, seguendo l’Adigetto arriviamo a Villanova del Ghebbo. Attraversato un ponticello ci lasciamo alle spalle anche Valdentro. Proseguiamo per la nostra strada e costeggiando lo Scortino, giungiamo facilmente a Fratta Polesine. Ci attende una giornata decisamente impegnativa dal punto di vista culturale e storico. Dalla famosa villa Badoer, patrimonio dell’Unesco, a Casa-Museo Giacomo Matteotti, senza dimenticarci del museo archeologico nazionale di Fratta Polesine, di villa Grimani, del palazzo villa Cornoldi ora Fanan conosciuta come villa della carboneria, della Chiesa Arcipretale dei SS. AA. Pietro e Paolo e palazzo Dolfin solo per citarvi alcuni luoghi che non si possono tralasciare. Noi consigliamo di fare un salto anche alle Antiche Distillerie Mantovani, nella vicina Pincara! Fatto 30, è un peccato non approfittarne per far 31!

 

Si ringrazia per le foto e la disponibilità Massimo Morino. Fonte www.magicoveneto.it.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Lendinara e il cicloturismo: una meravigliosa pedalata nel cuore del Polesine! ultima modifica: 2018-11-29T10:56:57+02:00 da Sibilla Zambon

Commenti

To Top