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Tacchino ripieno di castagne e prugne: un piatto d’altri tempi!

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Festeggiare con un gustoso tacchino al forno? Si può fare! L’idea ci è venuta in mente ricordando che l’11 Novembre del 1818, famoso San Martino in cui sono obbligatori castagne e vino, è una data parecchio sentita della nostra storia. Del nostro territorio soprattutto. A Fratta Polesine, dove i moti carbonari erano protagonisti, proprio quella sera si scrisse una pagina importante. E’ Villa Molin Avezzù il luogo protagonista.

Una festa che cambiò la storia

La contessa Cecilia Monti, moglie del generale D’ Arnaud, decide di banchettare la giornata con un gruppo di carbonari. Il menù era davvero strepitoso e fra le tante prelibatezze da poter gustare anche il tacchino ripieno di castagne e prugne. Si narra che i brindisi sono stati davvero innumerevoli, come gli arresti che si sono susseguiti per tutto il Polesine proprio in seguito a quella celebre cena. Alcuni carbonari sono stati addirittura mandati nelle carceri dello Spielberg.

Testimone di questo il racconto di Silvio Pellico nel libro “Le mie prigioni”. Quella sera furono anche bruciati alcuni documenti compromettenti dei patrioti nazionalisti che combattevano contro la repressione austriaca. Quindi per Natale, un bel pranzo d’epoca potrebbe essere il filo rosso di questo dicembre 2019. Ma è in un’altra splendida villa di Fratta Polesine che avviene arrestato Antonio Villa, parliamo di Villa Fanan. Antonio è morto allo Spielberg con il suo amico e concittadino Antonio Oroboni.

La ricetta

INGREDIENTI:
1 tacchino di almeno kg;
1, kg di castagne;
prugne secche;
600 g di pane raffermo privo di crosta;
10 g di burro;
cipolla, sedano, prezzemolo, timo
vino bianco secco;
limone;
olio e rosmarino;
sale e pepe.

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PROCEDIMENTO:
Sbollentate le castagne per circa trequarti d’ora. Una volta pronte sbucciatele e pelate. Attenti a non ustionarvi. In alternativa potete usare quelle secche che si devono ammollare in acqua. Quindi tritatele grossolanamente. Lavate il tacchino e dopo averlo ben asciugato cospargetelo di succo di limone. In una padella fate rosolare cipolla e sedano tritati nel burro. Addizionate il vino e fate evaporare. Aggiungete quindi il pane tagliato a dadini, il prezzemolo, le castagne e le prugne spezzettate. Quindi sale e pepe per minuti circa. Quindi fate raffreddare.

Riempite con il composto il tacchino e chiudetelo con dello spago. Quindi cospargetelo di olio, sale e pepe. Sempre grazie allo spago, fissate ai suoi lati dei rametti di rosmarino. Fate cucinare a forno caldo a 180° per almeno un’ora. Quindi giratelo e bagnatelo con il sugo di cottura. Evitate si asciughi troppo. Una volta che avrà acquisito un colore dorato e la classica pelle croccante, servite a tavola. Buon pranzo a tutti!

Fonte https://books.google.it/books?id=k2aHDQAAQBAJ&pg=PT179&lpg=PT179&dq=cappelletti+in+brodo+polesine&source=bl&ots=IdJG05Cw7y&sig=ACfU3U1JbtJLIe1ODsniPUzb4xy6gKyPwg&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwj-1tD-ir_mAhVG2KQKHdJiDoAQ6AEwFnoECAoQAQ#v=onepage&q=cappelletti%20in%20brodo%20polesine&f=false e https://ierioggiincucina.myblog.it/2013/12/13/umbria-tacchino-ripieno/.
Foto pixabay, utilizzate puramente a carattere illustrativo.

Tacchino ripieno di castagne e prugne: un piatto d’altri tempi! ultima modifica: 2019-12-18T14:32:29+01:00 da Sibilla Zambon
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