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Collezione Balzan una raccolta eccezionale!

Fanciulla Sulla Roccia Di Sorrento Di Filippo Palizzi Da Facebook La Collezione Di Balzan Tra Ottocento E Novecento

Ben 49 opere della collezione Balzan sapete dove sono esposte? Molto vicino alla nostra splendida Lendinara! Si trovano al Ridotto del Teatro Sociale E. Balzan di Badia Polesine. Sono in comodato d’uso a tempo indeterminato fin dal 2014.

Eugenio Balzan

Nato proprio a Badia Polesine nel 1874 da famiglia di proprietari terrieri, Eugenio Balzan ha lavorato per quasi tutta la sua vita al Corriere della Sera a Milano. Qui è diventato redattore, capocronaca e inviato speciale dopo poco tempo. Grazie all’allora direttore, Luigi Albertini, prende la gestione amministrativa dello stesso e vi ottiene anche una piccola partecipazione azionaria.Va a vivere tra Lugano e Zurigo per alcuni anni e rientra in Italia nel 1950, ma nel 1953 muore a Lugano ed è sepolto al cimitero di Badia. Dopo 3 anni la figlia Lina crea, sempre a Lugano, la Fondazione Internazionale Balzan grazie ad una cospicua donazione in sua memoria oltre alle opere pittoriche da lui collezionate di pittori dell’Ottocento e del Novecento. Due le sedi al momento, una italiana e una svizzera. Balzan era un collezionista di gran classe e ottimo gusto e spesso si faceva dare qualche dritta dall’amico pittore Oreste Silvestri e dai fratelli Ravasco, rispettivamente scultore e orafo/decoratore.

Collezione Balzan La Mia Rosa Di Ettore Tito Ph Facebook Comune Di Badia PolesineCollezione Balzan La mia rosa di Ettore Tito ph Facebook Comune di Badia Polesine

Chiaramente avere una posizione lavorativa così prestigiosa dava ad Eugenio la possibilità di coltivare questo tipo di amicizie in cui lo spessore culturale era decisamente elevato. Ed è negli anni Trenta che acquista uno dei capolavori della sua collezione: il Bagno pompejano di Domenico Morelli. Anche la Fanciulla sulla roccia a Sorrento di Palizzi viene aggiunta alla sua collezione nello stesso periodo. Quando nel 1936 muore Silvestri, è Giuseppe De Logu, docente a Venezia alla facoltà di Archittetura nonché direttore dell’Accademia delle Belle Arti, diventa per Balzan un amico fondamentale. Lo aiuta, infatti, a conservare le opere durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale aiutandolo a trasferire i quadri da Milano in Svizzera.

Patrimonio italiano

Ed è sempre questa figura a dargli una mano nell’organizzare la prima esposizione nel 1944, a cui ne seguirono altre. Ma dopo aver esposto un’opera a Lugano per un’esposizione della pittura dell’Ottocento italiano nel 1948, Balzan decide che è il momento giusto per riportare in Italia l’importante patrimonio artistico. Ancora una volta l’amico fidato De Logu si fa in quattro per aiutarlo a superare le barriere doganali. Purtroppo la sua morte improvvisa, non gli ha permesso di vedere realizzato il suo sogno. Solo nel 1956, grazie all’impegno di De Logu, finalmente i dipinti tornano nelle mani dell’unica erede: la figlia Lina. Fino a quella data, la collezione è rimasta ferma a Venezia.

Collezione Balzan Facebook La Collezione Balzan Tra Ottocento E NovecentoCollezione Balzan Facebook La Collezione Balzan tra Ottocento e Novecento

La sua raccolta vanta importanti artisti dell’epoca di ogni regione d’Italia. Pensate che 4 tele della sua collezione sono esposte al Museo Drents di Assen in Olanda. E vi resteranno fino al 3 Novembre 2019. La mostra di cui fanno parte è intitolata Sprezzatura – Fifty Years of Italian Painting (1860-1910) ed è proprio la Fanciulla sulla roccia a Sorrento a essere esposta sulla facciata del museo. E’ l’effige del momento! Queste le altre opere partite: Bagno pompejano di Domenico Morelli, Un incontro di Giacomo Favretto, Balcone di palazzo Ducale di Giacomo Favretto. Sono state sostituite al momento da altre 4 opere di artisti olandesi sul soggetto del ritratto che il Drents Museum ha prestato proprio alla Collezione Balzan che le ha momentaneamente messe in esposizione. Noi consigliamo di fare una piccola gita fuori Lendinara e andarla a visitare. E’ un’occasione da non perdere!

 

In copertina Fanciulla Sulla Roccia Di Sorrento Di Filippo Palizzi Da Facebook La Collezione Di Balzan Tra Ottocento E Novecento. Fonte sito collezionebalzan.it

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Collezione Balzan una raccolta eccezionale! ultima modifica: 2019-07-19T10:02:11+02:00 da Sibilla Zambon

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