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Presentazione del libro Il Vangelo secondo il rock

Il Vangelo Secondo Il Rock

Il Vangelo secondo il rock” è un libro che verrà presentato a Lendinara. Questo grazie ad Alessandro Cattaneo che si è attivato per portarlo in città dandoci la possibilità di saperne di pi. La parola biblica deborda nei versi di Bob Dylan, costeggia l’opera di Woody Guthrie, preme nella “teologia del Padre” di Bruce Springsteen, sostiene la poetica di Johnny Cash, urla nella furia di Patti Smith. Che si manifesti nella lotta o nell’abbraccio, nella fede o nella sua negazione il rapporto con la Scrittura feconda il canzoniere di alcune delle voci più significative del rock.

Ed è proprio la distanza, la ferita che si apre tra la parola biblica e il suo riecheggiare nella musica pop a renderne fertile e vertiginoso il ri-suonare. Massimo Granieri, sacerdote passionista, e Luca Miele, giornalista di “Avvenire”, i due autori, provano a catturare quegli echi inseguendo suggestioni e voci, incrociando percorsi, affastellando canzoni in modo dichiaratamente non sistematico, aperto e fluido.

Risonanze bibliche nella musica rock

Il libro verrà presentato da Luca Miele e da Marcello Bardini, collaboratore de “Il Gazzettino”, e vedrà la partecipazione di Albert Eno con gli allievi della Rock Music Academy che interpreteranno alcuni brani dal vivo. “Un libro che mi sta particolarmente a cuore. Sono riuscito ad organizzare questa presentazione grazie alla disponibilità del Comune. Ma anche di alcuni amici come Albert Eno, cantante dei Kismet, e Marcello Bardini, nonchè di uno degli autori, Luca Miele.”

Il Vangelo Secondo Il Rock Da Facebook Max GranieriIl Vangelo Secondo Il Rock da Facebook Max Granieri

Alessandro Cattaneo è molto entusiasta di questa presentazione e aggiunge: “Diciamo che la cosa che accomuna Luca, Marcello, Alberto, che canterà, ed il sottoscritto è Springsteen. Da persona che frequenta poco (meglio dire per niente) le chiese, la cosa che ha fatto scattare la molla è stato vedere Springsteen che conclude il suo spettacolo a Broadway introducendo l’ultima canzone (Born To Run, la prima che lo rese famoso) recitando il Padre Nostro (dicendo che quelle parole che quando si era giovani apparivano coma una cantilena, ora si presentano con ben altro senso).

Ecco, sarà la mia età, sarà che quando ho visto lo spettacolo era da poco scomparsa mia mamma, ma questa cosa mi ha profondamente toccato e mi ha fatto scattare la voglia di proporre il libro. La mia passione è la musica: a casa ho circa 30.000 dischi tra cd e LP ed ho collaborato a suo tempo con una rivista americana dedicata esclusivamente a Springsteen. Passioni di una vita che mai si assopiranno”.

Appuntamento al Teatro Ballarin di Lendinara

Domenica 14 Aprile per le 21:00. A questo punto contatto Luca Miele per avere maggiori dettagli in merito a “Il Vangelo secondo il rock” e lui me li racconta molto gentilmente. “Io e Massimo siamo uniti dalla passione per il rock. Ci conosciamo da dieci anni, e abbiamo deciso di mettere in comune i nostri interessi musicali. Il libro prova a svelare la “grana” biblica, a rintracciare le inquietudini religiose che si nascondono dietro tante canzoni. Un  aspetto che la critica rock italiana si è spesso rifiutata di riconoscere.

Non avevamo velleità enciclopediche, né l’ambizione di mappare tutti i percorsi spirituali della musica rock. Abbiamo semplicemente messo insieme le nostre passioni, che sono anche le nostre biografie. Nell’amore per certi cantanti, amori che nascono spesso quando si è giovanissimi, è un po’ racchiusa tutta la tua vita. Basti pensare che Massimo si è accostato alla fede e poi al sacerdozio dopo aver ascoltato Patti Smith!  Devo dire che siamo stati fortunati perché le nostre passioni si armonizzavano perfettamente.

L’amore per la musica

Quale il messaggio che volete trasmettere ? E come i giovani potrebbero avvicinarsi alla religione con la musica, visto che i personaggi del rock menzionati non sono proprio dei giorni nostri?
“In realtà non ci siamo prefissati lo scopo di avvicinare i giovani alla religione. Ma di avvicinare chiunque legga il nostro libro al mondo poetico del rock. Un modo percorso da inquietudini, tremori, slanci, dubbi, passioni, molto dei quali hanno uno spessore, una natura religiosa. Certo, ascoltare molte canzoni di cui parliamo nel libro può avvicinare al testo biblico, proprio perché la parola biblica feconda, ispira, nutre il canzoniere  rock. Il bello è che molte voci rock hanno un rapporto personale con Dio, fanno a pugni con Dio, lo pregano, ma  anche lo respingono, lo attaccano, lo contestano.

Il Vangelo Secondo Il Rock Ph Facebook Diegi FanelliIl Vangelo Secondo Il Rock ph Facebook Diegi Fanelli

La musica è un linguaggio universale, che ha un rapporto privilegiato con i giovani perché coinvolge il corpo prima di tutto, mette in moto le emozioni. Penso che i giovani possano avvicinarsi alla religione se sono messi in grado di afferrare che la religione può essere libertà, anzi che è libertà, che il testo biblico è un giacimento incredibile di storie, di figure, di personaggi affascinanti e soprattutto non convenzionali, come invece si tende a credere.”

C’è un filo che unisce tutte le voci che avete scelto di raccontare nel vostro libro?
“Si il filo c’è. Le voci rock che abbiamo esaminato attingono alla Bibbia, ma anche la “riscrivono”. Per esempio Bruce Springsteen e Nick Cave riscrivono la parabola del figliol prodigo, con esiti diversi rispetto alla parabola di Luca. Questo ci dice due cose. Da un alto l’inesauribilità della Parola biblica, capace di generare sempre significati nuovi, piste di senso sempre nuove. Dall’altro che la Parola biblica attende una biografia, attende di incarnarsi in vissuti, nel vissuti di tutti, vissuti che possono essere anche eccentrici e imprevedibili, ma proprio per questo veri.

 

In copertina la locandina della Presentazione del libro “Il Vangelo secondo il rock”.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Presentazione del libro Il Vangelo secondo il rock ultima modifica: 2019-04-08T10:19:07+02:00 da Sibilla Zambon

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