ITINERARI LO SAPEVI CHE

L’Adigetto, il suo percorso e un itinerario da scoprire

Naviglio Adigetto Ph Facebook Mauro Toso

L’Adigetto è uno dei corsi d’acqua più antichi del Polesine. Secondo alcune fonti trae origine nel 950 quando si verifica una delle Rotte dell’Adige, nota come Rotta del Pinzone e che si verifica all’incirca all’altezza di Badia Polesine. Tuttavia, in anni più recenti, una serie più accurata di indagini ha permesso di stabilire che l’Adigetto seguiva in realtà un antico corso dell’Adige e che la sua effettiva trasformazione nel corso di fiume che conosciamo avviene intorno al 1440 in seguito a quella che viene definita Rotta della Malopera. Il nome è dovuto alla imperizia dei militari al servizio dei Gonzaga che puntavano a creare una “rotta” per poter far transitare i soldati dal Po all’Adige. L’opera tuttavia non venne bene e da qui il nome “Malopera”.

I centri abitati lungo il corso

Gli aggiustamenti successivi portano a consolidare i lavori di questo nuovo alveo e si spiegano in questo modo i centri abitati che sono sorti lungo il suo corso fin dai tempi antichi. Essi sono testimoniati già in epoca romana e medievale. Alcuni sono fra i centri più importanti dell’intero Polesine. Infatti, bisogna precisare, che il nome per esteso del corso d’acqua è Naviglio Adigetto, a riprova del fatto che esso era perfettamente navigabile ed era una vera e propria via maestra per gli spostamenti ed il commercio. Adigetto dunque come ricettacolo di civiltà, irrinunciabile percorso d’acqua, lungo il quale il territorio ha costruito la sua identità.

AdigettoAdigetto ph Facebook Omar Capisani

Il corso d’acqua nasce a Badia Polesine, trovando il suo incile nell’Adige e corre nel territorio polesano per circa quaranta chilometri. Arriva fin dopo Villadose, perdendosi poi nelle campagne. Oggi il fiume ha perso la sua antica importanza e in alcuni tratti è ridotto a poco meno di un corso d’acqua. I centri più importanti si possono raggiungere lungo la statale che da Badia porta fino al capoluogo, Rovigo.

Un Itinerario lungo l’Adigetto

In questo contesto si può pensare ad una serie di itinerari lungo il corso d’acqua per ammirare tutte le cittadine che attorno ad esso si sono sviluppate e che ancora oggi lo vedono come elemento naturale. Per chi volesse effettuare una piccola escursione piena di storia e di fascino consigliamo proprio di immergersi lungo la “sua” strada. Seguendo il corso del fiume si trova una strada provinciale che parte da Badia Polesine. Da qui prosegue per Salvaterra, Ramodipalo e Rasa, fino a giungere a Lendinara.

Adigetto Ph Facebook Omar CapisaniAdigetto ph Facebook Omar Capisani

Si può appunto partire da Badia Polesine, luogo di “nascita” del fiume, fermarsi ad ammirare la sua piazza e l’Abbazia della Vangadizza per poi proseguire il tortuoso percorso fra le campagne ed arrivare, infine, a Lendinara. Qui vi consigliamo di fermarvi nella splendida piazza Risorgimento per un caffè e per un po’ di relax. Da qui partirete per un primo piccolo tour alla scoperta delle bellezze di quella che non a caso è conosciuta con l’appellativo di “Atene del Polesine”.

 

In copertina foto da Facebook di Mauro Toso. All’interno dell’articolo foto da Facebook di Omar Capisani.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

L’Adigetto, il suo percorso e un itinerario da scoprire ultima modifica: 2019-09-18T12:47:45+02:00 da Sibilla Zambon

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