Ricette tipiche TRADIZIONI USI E COSTUMI

Il cotechino in umido di Nonna Elsa, un piatto di tradizione che scalda i cuori

Cotechino In Umido

Quando mia nonna Elsa era in vita, non esitava di certo a riscaldare gli animi della sua famiglia con ricette tipicamente venete. “Una di queste” – ricorda mia mamma – “era el tornieo… ce lo preparava verso Gennaio, durante l’uccisione del maiale. Mi ricordo che era tanto buono e ce lo mangiavamo accompagnato dalla polenta”.
La cucina diventava luogo di culto dove poter apprendere tutti i segreti legati ai piatti tradizionali e la tavola era il risultato di amore e voglia di stare assieme “de drio de un piato caldo“.

Questa era una delle tante ricette che mia nonna era abituata a cucinare per i suoi figli e suo marito, lasciandoli ogni volta a bocca aperta dalla bontà del piatto. La sua cucina era una cucina “povera” ma ricca di sapore ed anima.
Ma gala magnà ea putina?” – mi ricordo che chiedeva sempre a mia mamma ogni volta che la andava a trovare nella sua casa di campagna. Le tradizioni venivano espresse attraverso pietanze uniche e preziose. Tuttavia, protagonista di questa favolosa ricetta è il cotechino, emblema dell’arte culinaria veneta.
Ma andiamo a vedere tutti gli ingredienti che ci servono per la realizzazione!

La Ricetta

Cotechino In UmidoFoto da www.tribugolosa.com

INGREDIENTI:
1 cotechino;
olio evo o grasso di maiale sciolto;
2 spicchi d’aglio;
1 cipolla;
3 o 4 pomodori (dell’orto);
sale;
pepe;
1 rametto di rosmarino;
mezzo bicchiere d’acqua.

PROCEDIMENTO:
Il primo passo da fare è quello di cucinare, a fuoco lento per due ore, il cotechino su una pentola avvolto da uno straccio e fermato con due stuzzicadenti. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare per circa 1 ora. Quindi tagliatelo a fette belle spesse e fatelo riposare su un piatto teso.  Nel frattempo, armatevi di una padella e aggiungete olio evo o grasso di maiale sciolto, adagiatevi due spicchi di aglio e cipolla tagliata grossolanamente, lasciando appassire il tutto.

Quando vedrete che il vostro soffritto ha raggiunto la doratura richiesta, aggiungete 3 o 4 pomodori, pepe e sale a vostro piacimento. Addizionate mezzo bicchiere d’acqua coprendo il tutto con il coperchio. Lasciate cucinare a fuoco lento, fino a quando non vedrete il vostro sugo rapprendersi. Infine, riprendete in mano le vostre rondelle spesse di cotechino ed immergetele dentro al sugo finché il cotechino non avrà assorbito tutto l’amore del vostro sugo. Sotto consiglio di Nonna Elsa, accompagnate questo piatto con un rametto di rosmarino e con delle fette di polenta calda fatta al forno.

E voilà! Buon appetito!

 

Foto copertina da Facebook di Maria Rosa Bernardinello Trani.

Anna Bellini

Autore: Anna Bellini

Ciao, sono Anna ed ho 22 anni!
Sono lendinarese e amo scrivere!

Il cotechino in umido di Nonna Elsa, un piatto di tradizione che scalda i cuori ultima modifica: 2018-11-21T08:56:33+01:00 da Anna Bellini

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