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Risotto con il baccalà: l’arte del riciclare più tradizioni

Risotto Con Baccala Ph Facebook Mariarosa Calearo

Un primo considerato energetico, con apporto di proteine e la presenza del pesce che lo rende ancor più di qualità: risotto con il baccalà. Unire due piatti della tradizione per ottenerne un terzo. Andiamo alla scoperta di questa ricetta particolare, che sembra essere semplice da preparare ma è anche elegante e decisamente saporita. Un risveglio dei sensi che mette in evidenza proprio la versatilità di tale pesce. Ecco quindi che per gli amanti del baccalà questa ricetta sarà sicuramente molto gradita. Giustamente andremo ad utilizzare il Riso del Delta del Po IGP, sia per dare maggior risalto a ciò che viene prodotto proprio nel nostro amato Polesine che per dare la giusta valorizzazione a ciò di cui dobbiamo sicuramente essere fieri.

Risotto Con Baccala Alla Vicentina Ph Sito Trova RicettaRisotto Con Baccala Alla Vicentina Ph Sito Trova Ricetta

Ovviamente anche questo piatto nasce proprio per non sprecare. L’arte del riciclo fa parte integrante del nostro DNA e devo dire che è una dote che, a mio avviso, deve essere sicuramente messa in risalto e sfruttata. Riutilizzare gli avanzi del pranzo o della cena, non significa ottenere un cibo meno buono o di inferiore qualità. Anzi. Si sottolinea, così, la giusta considerazione che deve essere data agli alimenti, senza buttare nella spazzatura quando non è necessario. Una lotta allo spreco che va condivisa e supportata, proprio come facevano un tempo i nostri avi per sopravvivere.

Risotto con il baccalà

INGREDIENTI:
riso carnaroli del Delta del Po IGP;
cipolla;
baccalà cotto alla vicentina;
brodo di pesce o, in alternativa, vegetale;
burro;
grana grattugiato;
prezzemolo.

PROCEDIMENTO:
Cucinate il giorno precedente del baccalà alla vicentina. La sua preparazione è abbastanza laboriosa. Comunque si può trovare facilmente già pronto ad essere consumato nelle gastronomie. Diversamente dovete procedere mettendo a bagno lo stoccafisso per almeno 48, in acqua fredda che deve essere cambiata un paio di volte nell’arco della giornata. Dopo aver proceduto a eliminare la pelle e a togliere le lische, che potete utilizzare per fare il brodo di pesce, infarinate il tutto leggermente. In una pentola fate soffriggere della cipolla tagliata finemente, aggiungete qualche sarda lavata precedentemente sotto l’acqua corrente e fatta a pezzettini, unite lo stoccafisso.

Risotto Con Baccala Ph Patrizia Patty VizzottoRisotto con baccalà ph Patrizia Patty Vizzotto

Ricoprite il tutto con latte, circa mezzo litro, e una bella dose di grana. Aggiustate di sale, se necessario, e pepe. Infine aggiungete anche l’olio d’oliva extravergine, tanto quanto viene assorbito dallo stoccafisso. Mettete a cucinare a fuoco molto lento, per almeno quattro ore. Ricordatevi di muovere il tegame di tanto in tanto, senza usare cucchiai o utensili. Ora che il baccalà è pronto, passiamo alla preparazione del risotto. Fate tostare il riso con un filo d’olio d’oliva. Sfumate con del vino bianco e addizionate il brodo di pesce preparato in precedenza o il brodo vegetale. Il riso deve essere coperto. Il baccalà alla vicentina andrà unito a 3/4 della cottura. Ricordatevi di lasciarne alcuni pezzi da parte per guarnire il risotto prima di portarlo in tavola per farlo assaggiare ai vostri commensali. Quando il riso risulterà all’onda, dovete aggiungere un pochino di burro e una bella “formaggiata” di grana. Una volta impiattato, guarnite con il baccalà alla vicentina rimasto e un pochino di prezzemolo. Ricordatevi sempre che anche l’occhio vuole la sua parte e che la fantasia può aiutare la riuscita della vostra cena.

Buon appetito!

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Risotto con il baccalà: l’arte del riciclare più tradizioni ultima modifica: 2019-03-21T11:38:11+02:00 da Sibilla Zambon

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